Thommy

venerdì, 11 gennaio 2008

Paese che vai, commissione [inutile] che trovi…

Già, quella della commissione [inutile] è la tara di quest’ Italia e alla vigilia della nomina dell’ ennesimo commissario straordinario per i rifiuti della Campania, spunta un bel disegno di legge, tale n. 3014 in materia di tutela dei minori nella visione di film e videogiochi, attualmente all’esame del Commissione Cultura della Camera.
La proposta è quella di creare un Comitato nazionale con il compito di “controfirmare” la classificazione del videogioco attribuita a livello europeo dal sistema PEGI ( link ufficiale, link per i wikimaniaci ) con il rischio di fare dell’ Italia l’unico paese in Europa, dove viene imposto un macchinoso sistema di doppia valutazione dei giochi.

Due sono le conseguenze fondamentali, qualora il disegno di legge passasse (fonte
multiplayer.it):

1. discriminazione dei videogiocatori italiani ( rappresentato al 41% da adulti maschi in età fra i 18 ai 34 anni contro un 29% d’utenza tra i 4 e i 17 anni ) da quelli europei, allungando inutilmente i tempi nei quali gli italiani potranno giocare con i videogiochi, non soltanto quelli “controversi”, visto che la procedura di deposito e di eventuale riclassificazione nazionale è prevista per tutti i titoli senza distinzioni;

2. potrebbe comunque mettere a repentaglio la stessa tutela dei minori, perché la procedura alimenterebbe la pirateria, specie su Internet, e spingerebbe lo sviluppo delle importazione parallele (perfettamente legali) da altri paesi europei dove non vige il sistema del doppio controllo.

L’unico modo per affrontare efficacemente il problema è fare in modo che, da un lato, il sistema PEGI venga rispettato sia dai consumatori sia dai rivenditori e, dall’altro, che i genitori esercitino il loro compito di vigilanza al momento dell’acquisto e dell’uso dei videogiochi da parte dei propri figli...
 
E’ indubbio infatti che, finchè la mentalità degli stessi cittadini ( leggi: genitori che comperano il giochino Truecrime per il bambinetto che non tiene nemmeno 10 anni ) non cambia pochi saranno i risultati che tali commissioni raggiungeranno per tutelare i minori e molti saranno i danni causati all’ industria dell’ intrattenimento a causa dei sopraccitati motivi.
 
A questi danni si aggiungono tutti problemi legati alla “gestione” di tale controllo.
Per  i film  verrà preposto un Comitato di vigilanza composto da ventisette persone, più le figure istituzionali nominate dai vari Ministri, rimangono sei competenze scelte tra le più rappresentative associazioni dei genitori: “…tra persone di riconosciuta professionalità, che si siano distinte in attività rivolte all’affermazione della dignità della persona, in particolare alla tutela dei minori. In ogni caso, almeno un componente per Sezione, è scelto tra professori ordinari di psicologia, esperti di problemi dell’età evolutiva”.
Se il suddetto elenco venisse applicato anche al videogioco, sarebbe imbarazzante poiché non prevede nessuno che rappresenti la categoria “esperto del media”.
Ve li immaginate tutti quegli espertoni giocare 24 ore su 24 a tutti quei titoli con gli ovvi problemi temporali e logistici?
Chi apporrà il bollino di validazione?
Con che soldi ( italico tasto dolente ) verrà finanziata l’operazione?
Ma questi politici non si vergognano a sfornare leggi inutili, dispendiose e antidiluziane come la Levi-Prodi e in ultima l'allegato Comma Uno Bis Folena/Luxuria.
Ma una tassa sulle leggi-idiote no?
P.S.: se volete, cliccate sull' immagine e firmate la petizione. :P

scritto da: Thommy alle ore 11:53 | link | commenti
categorie: news, videogames, satira
sabato, 05 maggio 2007

I computer sono come le donne

I computer sono come le donne: più li ami, più alta è la probabilità che ti voltino le spalle...

Adoro la macchina computer: è quasi un feticismo, una passione viscerale per quello strumento di lavoro, comunicazione e divertimento. Sia ben inteso, non ritengo sia un surrogato delle mie membra e del mio cervello, ma se non ci fosse alcune cose, come il disegnare per l'Università, il comunicare con amici lontani, risulterebbe alquanto dispendioso in tempo e in denaro.

Sono quindi abituato a controllare, ad aggiornare, a riordinare ogni partizione, ogni hard disk del mio PC e del mio portatile in modo quasi maniacale, a rassettare ogni piccola frazione di memoria, a dare la caccia ad ogni malevolo virus. Mi chiedo allora perchè qualche volta uno dei due si metta in testa (o in "processore") di fare le "bizze" e lasciarmi in panne...

E' successo giusto stamane, quando, durante un'ordinaria scansione del disco il mio bel PC ha deciso di bloccarsi e non amarmi più :-(

Ora avanti con la formattazione...


scritto da: Thommy alle ore 18:09 | link | commenti (4)
categorie: diario, satira
venerdì, 05 gennaio 2007

Arriva Arriva...

Presa paro paro da Cineblog.it:

Clicca qui e fatevi due risate.

Fonte: LeleCorvi di cui consiglio la visita  ;)


scritto da: Thommy alle ore 10:48 | link | commenti (2)
categorie: fantasy, satira
sabato, 18 novembre 2006

Il duro mestiere degli aggiornamenti

Sto eseguendo alcuni aggiornamenti del template, quindi se qualcosa vi sfugge, se i commenti scivolano, se i post svirgolano, non sono gli effetti dell'  "illuminato" ultimo decreto della Turca Livio (sarcasmo inside), ma dello "smanettamento" del sottoscritto.

E' proprio in merito a questo "smanettamento" che proprio ieri sono incappato in uno sfizioso sito: RSS Box viewer. Qui troverete uno strumento eccellente per creare un utilissimo box ,dove gli RSS vengono parsati (tradotti) in html.

Procedete in questo modo. Questo è l'URL del feed con le ultime 5 webnews pubblicate su FantasyCity.it (sono quelle che trovate anche nella homepage del sito): http://www.fantasycity.it/backend.php. Copiatelo. Andate sul sito dell' RSS Box viewer. Nella casella "URL" incollate l'indirizzo del feed. Personalizzate le opzioni di visualizzazione (colori, font, larghezza, etc). Se desiderate mostrare solo i titoli delle news, spuntate l'opzione "Compact view". Clicate su "Submit". La pagina verrà ricaricata e a sinistra vedrete un'anteprima del vostro box. Se tutto vi piace, posate lo sguardo sulla casella Javascript include. Copiate il codice e incollatelo nel codice della vostra pagina o del template, nella posizione in cui volete che appaia il box. Fatto. I più bravi potranno ulteriormente personalizzare colori e font con i CSS. La stessa cosa potrete farla con qualunque feed RSS e potrete inserirne nella stessa pagina anche più di uno. Non sapete dove trovare canali? Fate un salto su News is Free o Syndic8. L'URL dei feed lo copiate facendo click destro sulle icone arancioni o blue con la scritta XML o RSS. Mantenete il copyright.

Tutorial da HTML.it


scritto da: Thommy alle ore 09:33 | link | commenti (3)
categorie: aggiornamenti, satira, cose da internet